Il Servizio Civile per una salute inclusiva
Fondazione IRPEA-ETS oggi si occupa di progetti di agricoltura sociale, alloggi inclusivi e inserimento lavorativo per persone con disabilità.
La sua filosofia si basa sulla centralità della persona e sulla solidarietà, considerando l’individuo nel contesto delle relazioni sociali.
Attualmente è in corso il Progetto Servizio Civile Universale 2025 “Previeni, Cura, Includi: il Servizio Civile per una salute inclusiva”.
Con il progetto di agricoltura urbana e sociale “Coltiviamo il Nostro Futuro”, che coinvolge una ventina di persone con disabilità lieve e medio-lieve e due operatori, un agricoltore e un educatore, si valorizzano le risorse individuali delle persone con disabilità attraverso un percorso formativo, addestrativo ed educativo per apprendere competenze spendibili in ambito lavorativo.
È presente anche un’attività di creazione di manufatti in legno riciclato da bancali per l’esposizione di piante e per l’arredamento da giardino e un laboratorio di ceramica per la decorazione di vasi per l’esposizione delle piante. I prodotti vengono esposti in vari mercati cittadini e rionali.
Le persone con disabilità coinvolte provengono da Centri diurni, Comunità alloggio, Gruppi Appartamento di Fondazione IRPEA e dal Servizio Integrazione Lavorativa dell’ULSS territoriale.
Gli operatori volontari del servizio civile sono impegnati nel progetto per 25 ore settimanali per 5 giorni a settimana.
Il loro inserimento nelle attività di servizio avviene sempre con un approccio di tipo partecipato, in cui fondamentale sono il dialogo e il confronto con i referenti dell’ente e/o della sede, per analizzare di volta in volta eventuali criticità e favorire al contempo la partecipazione nella presa delle decisioni.
Gli operatori volontari affiancano il personale e i volontari della Fondazione:
Il prossimo progetto, con partenza a settembre 2026 è il Progetto Servizio Civile Universale 2026 “Nel cuore della cura”.